TERZA REPUBBLICA

TERZA REPUBBLICA

Avanti Popolo: il 5 marzo 2018 muore la seconda Repubblica! Muoiono le capre di Vittorio Sgarbi, muoiono le maiale di Silvio Berlusconi, muoiono le caprette di Matteo Renzi e i conigli della Meloni e di Veltroni. Muore Sansone e tutti i Filistei. La democrazia ha le sue regole, dettate dai morti di Reggio Emilia: I sette Fratelli Cervi! Indietro non si torna. Passo e chiudo.

La sentinella anarchica del Monterosa vegliarda da Palermo a Tortolì, da Trieste al Canale d’ Otranto, fino alla riscossa bandiera rossa per tutta la via della Seta e dell’Africa Nera da bonificare. Mai più Europa guerrafondaia colonizzatrice evangelatrice. Capitalista e deporta bambini ai lager tedeschi. In nome di Dio, la Regina della pace ci rifilò due guerre mondiali e la terza è in atto, questa volta atomica, una volta per tutte, per difendere la bandiera dei lavoratori onesti e i capofamiglia. Passare per le armi il medico legale distratto e il Cardinale Cicognara che ci appioppò il peccato originale pugnalando alle spalle lo scultore francese, per contendersi Zambinella.

Non è retorica e dialettica lessicale universale studiata a tavolino nella macchia del Tiritubo di Calabria mare. Dopodiché la bibbia di Shakespeare aprirà il teatro dell’ultima scena spaziale, a spese dell’amministrazione valdostana per non aver osato salvare l’infanzia delle tre sorelline Frau, della Brigata Sassari. In quanto Frau in tedesco vuol dire DONNA, senza la mimosa regalata dai preti ogni 8 Marzo degli anni a venire per dimenticare il crimine americano. Quelle abusate con figli da mantenere a scuola, superiori della Normale di Pisa e le vedove pregano la Madonna che non ne abusino i pedofili e i droghieri di ogni ceto sociale.

Gli avvoltoi dell’informazione becera, non strizzino l’occhio alla cronaca nera per fare cassa. I guru non hanno fatto i conti con Hannibal lecter e con la grande editoria; quando la rete impazza nella battaglia, vince senza l’uso del carrarmato come in questa tornata elettorale stellata. Intanto il medico biologo e biografico farebbe bene a consigliare casa famiglia idonea per gli sfrattati e per i disagiati. Perizia psichiatrica a eventuali assistenti sociali che lavorano quasi sempre per il Kapò del campo. Chiederò supporto psicologico o economico al neo Prefetto Laurent Vierin tramite il garante: Difensore Civico Valdostano, conoscitore delle problematiche ataviche di Hannibal. Nei limiti autonomi consentiti dalla Regione valle d’Aosta. Io sono pazzo: chiederò alla DIGOS di venire con me a scrivere sui muri: NO al razzismo, NO al fascismo, NO alle mafie dei seggi elettorali, NO alla miseria nera. SI alle innovazioni progressiste. Per tutta Risposta Civica NO alle multinazionali lobbiste capitaliste nazifasciste, Cosa Nostra compresa. Si a chi assomiglia ad un personaggio di “Guido da Verona”! NO vuol dire: mai più far fare il lavoro sporco ai meridionali e ai sub extracomunitari sotto pagati. In un paese civile quale è il nostro, non si gioca con la briscola in tasca, è sinonimo di guerra civile, e a barili sfasciati c’è miele e mosto per oltre vent’anni. Poi si vedrà, al circolo ‘La Stampa’! Logos: nel caos nascono le stelle (Nice). E’ successo in piazza a Torino a spese della giovane maestra che con la bottiglia di birra in mano, colpevole di avere rotto il vaso di Pandora.

Altro che Casa Pound e Fratelli d’Italia: ci sono Foibe da riempire, se proprio vogliono morire. Io non sono leghista. Ieri a Milano ho visitato il Museo: Fondazione Letteraria Feltrinelli, mi è piaciuta. Faccio a tempo ad arruolarmi nella Marina Militare, perchè la Lotta Continua o non c’è più niente da fare.

Annibale Molinaro, Milano 8 Marzo 2018

www.annibaleanarchico.itannibale.molinaro@tiscali.it