SORELLE D’ITALIA – SIAMO IN GUERRA LA PACE È PERDUTA

SORELLE D’ITALIA – SIAMO IN GUERRA LA PACE È PERDUTA

Sorelle di che regimento siete? Siamo la Folgore del Sole dell’avvenire, complimenti, sempre meglio che la Mecca. Il futuro è adesso, avrei preferito: le ballerine della semiotica del giornalismo tosto, caro a Bianca Berlinguer, figlia d’arte. Proveniente dall’altro azzurro delle maioliche di Sammarcanda, come Giuliano Gramsci, italo sardo russo. Sorelle, qui non si fanno saluti romani, offendereste Sacco e Vanzetti e i morti di Reggio Emilia, nello specifico, i sette Fratelli Cervi, prelevati e fucilati vicino alla boscaglia di casa Cervi, da una accozzaglia di fascisti all’epoca della razza Ariana Apostolica Romana. Parola d’ordine! Qui non siamo né a Predappio né a Pontida.

Per ricordare il Carducciano Alberto da Giussano, celebre per l’anafora : “VI SUVVIEN”, dice Alberto da Giussano con la spada alzata e il carroccio rovesciato, simbolo dall’allora barricata. Roba di 800 anni fa. Dopo lo sterminio di Comaschi ad opera di un branco di austriaci guastatori. “VI SUVVIEN”, dice Alberto da Giussano dopo i fatti di Como. Riunire il Popolo e al Parlamento di Milano urlarono! Uccidete Federico il Barbarossa. Mi sembra come adesso: il 2020 è rosa, senza l’Almirante, Giorgia Meloni e senza gli stracci della Marine Le Pen, filo Casa Pound e Céline. Con qual accorato: e allora? Quando ce li fate vedere i sorci verdi ai Fratelli Karamazov e ai Fratelli Cali-gola con la margherita in bocca? Nel periodo di meno peggio?

Detto così a braccio il testo potrebbe funzionare, come un film già visto. Il guaio è che adesso in politica ci sono uomini e omuncoli anche in Parlamento Europeo. Talmente idioti che per farsi togliere le castagne dal fuoco, delegano le donne deputate a fare la fine di Ecuba o di Claretta Mussolini, o di Eva Braun! Cose vecchie, cose vecchie!

Nuovi eventi fanno scic, la storia nell’era dei computers e dell’intelligenza artificiale. Sentiamo cosa dice la segretaria elettrice: dopo il Ruggito del Coniglio, le mitologiche Giuditta e Cassandra sapevano già allora la fine che avrebbe fatto la testa dei due Mattei dopo quella del Battezzatore al cospetto di Erodiade, della Meloni e zia e nipote Le Pen nel XXI secolo. Chiuso il capitolo se ne apre un altro. Cassandra lo ribadisce, giornalisti e magistrati ATTENZIONE!! Se non si occupa la piccionaia di Mamma RAI diseducanda e la piccionaia della carta stampata e della Saison Culturelle, i capitalisti si inventeranno un altro cavallo di Troia, e buona notte. Kafka avrebbe ribadito: elogio al Diritto. La Biblioteca Regionale di Aosta ribadisce: elogio ai cretini. Non più tardi di ieri la Biblioteca nella bancarella del libro usato vendeva il mio libro con le poesie, vedi www.annibaleanarchicoattore per 1 euro. A corto di soldi e di idee, recita la parte dello struzzo, e nega la sala riunioni al fratello dell’ex Professore Vichi, perché è un accanito impiccione e ricercatore scientifico di ruberie e delitti strani. Alla pari dell’ex Giudice Selis, eliminato anche lui come il Notaio Emile Chanoux. Pane per i denti della virtuale Fondazione Cappa-Simonetti. La signora Stampa di Torino meriterebbe passata per le armi, non per quello che dice, ma per quello che tace. E Avanti Savoia! “VI SUVVIEN” dice Alberto da Giussano. Un libro non è mai vecchio, per scrivere libri sicuramente Guido di Verona avrebbe letto quintali di libri. Il resto lo racconta la Senatrice sopravvissuta ad Auschwitz, Liliana Segre, ridotta con la scorta perché la destra e l’estrema destra della razza Ariana non vuole sentir parlare di Auschwitz di Anna Frank e del diario…per l’ex ministro alla Cultura Gelmini, i Lager tedeschi sarebbero una invenzione dello scienziato Primo Levi. E alla Gelmini è mio dovere ricordare che “Forza Italia” era stata inventata da un branco di Fascisti del calibro di Farinacci nel 1923. Recentemente rispolverato dal misantropo Capitalista Silvio Berlusconi, il re delle televisioni e della Mondadori Editori, altro che la Feltrinelli. Per questo la Gelmini ex Sindaco di Milano ha simpatie per l’Almirantiana Meloni, altro che (L’Isola di Arturo). Il 900 è stato una Storia pietosa, incarnata con anima e corpo dei servi del Potere, costretti a educare all’odio: “La difesa della razza”, 1938-1943 della semiotica Valentina Pisanty – introduzione di Umberto Eco. Ora basta!! Al prossimo Governo Rosso-Indaco, chi grida più Europa uncinata grida più narcisismi anali tipo radio Pannella. Secondo la Coscienza di Zeno. Al primo sparo tecnico…razionale durante la NOTTE DEI CRISTALLI, questi quattro fascistelli correranno come conigli scortati da nostalgici Marescialli, e non faranno più i gradassi alla curva Nord di Roma, perché è dei Romani Italianizzati, e non vogliono vedere sparatorie ne saluti romani tollerati dal Ministro della Guerra.

L’ultimo libro che ho comprato è del contestatissimo recente letterato premio Nobel Peter Handke “Da insulti al pubblico, a Giustizia per la Serbia”. Piero Minuzzo de La Stampa anni 90, è stato il mio primo recensore. E questo è il terzultimo SPACCIO al Difensore Civico di Aosta: in quanto non è letteratura se non è sovversiva…piloto io…io so pazzo?…. Come ti chiami?… Io uccido…..Allora hai ucciso il Capitalista Berlusconi?!…Io??…Quando??…Forse!…Dove!?..Chi lascia il messaggio riscuote la mia taglia in dollari!

L’Anarchico di ritorno Annibale Molinaro, Il Fu Mattia Pascal

Strada Statale 26, Campo da Tennis del Monte Bianco

XX Novembre 2019 – www.annibaleanarchico.it – annibale.molinaro@tiscali.it