Trebbo poetico a Serrastretta poesia

Cervia romagnola ne approva un mare di parole, Annibale una montagna di parole

Alba Adriatica, alba poetica

A Serrastretta Bettina scrive poesie, Dalidà cantante

Delfino chef e i due fratelli Maruca, dall’abbaino fiorito il pranzo di parole è servito

Il castagnaro aspetta dietro le quinte di entrare in scena

L’ultimo Che Guevara non si scorda mai

I giovani di Locri che sfidano le camurriate elettorali si trovano soli

I renatisti ringhiano all’Unione di Prodi e fanno buca

La Margherita piange i suoi morti

Cancello rosso denuncia la ndrangheta di montagna

Il grande vecchio in ginocchio si batte il petto

I giovani sono pronti

Serrastretta vende sedie fatte in Lombardia

Il piano Pippi decolla non decolla alle Frazioni

Iaquinta da Cutro Calabro fa gol e porta l’Italia a campione del mondo

Rosalba Paletta, musa d’oriente, primadonna coraggiosa, sfida le guerre e pungola l’ONU in missione ONG come le due Simone in zona di guerra, stupisce Roma con settecento voti all’Unione e si prenota con Lucia e il matematico teorico di sinistra professor Saverio Molinaro e Tonino per Serrastretta libera

Come tutti i paesi normali

Settecento passi avanti

Contro novecentocinquanta pericolosi conigli retrogradi

Novecentosessanta passi indietro

Novecento messe cantate e nere

Con questi l’Italia è fottuta

 

aggiornato 27/11/2006

scaricare, leggere, diffondere

http://www.annibaleanarchico.it

 

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