Sorvegliato Speciale

Va bene che siamo agli sgoccioli della vendemmia, ma 5 ceste di commenti in 10 giorni non li ho ricevuti in 10 anni di amata scrittura.

 

Scrivere è bello come i giochi d’acqua colorata e musicati da chi porta un certo taglio di capelli che altri vorrebbero imitare. Il resto lo fanno Alfa e Omega e i fans delle due Sindache che da Roma a Torino girando attorno alla fontana dei Campi d’Annibale e dell’anonimo caduto dal cielo durante “Il parto delle nuvole”.

 

Delle molliche di parole chi ne fa una torta arranca nel Teatro dei Pazzi. Gesù comunicò così dando a tutti una fetta di sogni erotici e progettò la “fuga in Egitto”, tutto a gambe: l’asinella Erika, la Mamma dell’utero in affitto e il falegname di Nazareth, senza il buicello: era troppo bello e carismatico per la Mamma del Minotauro! Avrebbe insospettito Erode il Crudele durante l’episodio della “Strage degli Innocenti”.

 

Come ad ARCORE durante il bunga bunga Veronik, pardon, Erodiade istiga la figlia Salomè a chiedere come premio di una danza la testa di Berlusca, pardon, del battezzatore: Giovan Battista il decollato.

 

E non mi sono inventato niente perché sono Annibale e vengo da Serrastretta, per cementarmi nella teoria di gruppi studiata dal matematico e pianista anarchico Renato Caccioppoli figlio di Sofia e nipote dell’esule napoletano sovietico Michail Aleksandrovic Bakunin, contemporaneo a Lenin, Pietro Gori Marx.

 

ATTENZIONE AI DIARI

non sempre sono autocelebrativi, a volte si scrivono per lasciare impresso il vissuto piacevole o straordinariamente drammatico, inammissibili come il diario di Anna Frank; infanzia e fine nei Lagher tedeschi. Il resto è scritto nel diario politico:

 

QUADERNO DI FRANCESCA NOBILI COMUNISTA

Degli anni della Guerra Fredda, il libro che sto leggendo di Ermanno Rea è “MISTERO NAPOLETANO” un grande capolavoro politico della redazione dell’Unità.

Anni 60-90: perché Francesca si uccise quel Venerdì Santo del 1961? I compagni non se lo chiesero. Fidel Castro si che lo sapeva, e sarebbe venuto a piedi camminando su carboni ardenti da Cuba al Piccolo Teatro Strehler di Milano per salutare un amico della Libertà incarnata: un certo Dario Fo-Fu artista, drammaturgo, pittore, cantore, attore di varie generazioni. A me non mi ha mai fatto ridere, Franca Rame si, era seria, protettiva, non perdeva di vista il cerbero di riccardopittore perchè questa è Terra Nostra, appartiene anche agli Artisti di Bussana Vecchia!! Sanremo!.

 

Presto le parate giornalistiche faranno piangere il Terzo Potere alla notizia che Hannibal Lecter è stato avvistato tra Superga e Venaria Reale con Tay il cane di Erika, di razza americana Staffordshire e va a cena al Melograno vicino alla Moschea Antonelliana. Chi ha detto che un anarchico defenestrato non si paga? Riapriamo il caso Luigi Calabresi? LOR SIGNORI HANNO UN DEBITO CON GLI ANARCHICI CHE NON ESTINGUERANNO MAI.

 

Adios a dopo, con gli chef della rassegna del gusto a Piazza Castello a gustare la mostarda di castagne e legumi calabresi cotti alla pignatta rossa, dallo chef Maruca, delfino di Debora e Francesco di Terra Nostra per accogliere col Santo Padre i viandanti del treno del Migrante.

 

Ciao Dario Fo, Venaria Reale 12 Ottobre 2016

 

www.annibaleanarchico.it