Salassi – pietre e parole

Non esistono bambini che non vogliono crescere in questa isola felice.

I bambini amano la scuola come amano la mamma e il parco giochi e come amano il papà di un tempo.

Un abbraccio alle tre madonne del Conte Frau a dispetto dei sapientoni lerci e buffoni e servi di due padroni. A circuito chiuso si recita a soggetto al Mille Miglia: le Tre Sorelle del Giardino dei ciliegi di Cechov, con le tre Comete del Comune di “Sarre Insieme” alla Banca del Tempo presente e futuro de la Petite Patrie, Macro Regione dei Gianduiotti.

Con la palma in mano, le tre prime della classe reciteranno Pavese, attorno al falò, per fare grande il Movimento Studentesco da Aosta a Capoterra e da Sant’Antioco dell’Ellesponto.

Tutti i bambini recitano il loro mondo reale rasentando i confini dell’impossibile per dare un senso all’esistenza minacciata se non proprio assurda.

I fortunati sono gli adulti se hanno il coraggio di svelare come va a finire il film del Silenzio Stampa!!!

Essi, i bambini, rappresentano una novità assoluta. Le affinità sono innegabili ai social; come Sartre, l’indottrinatore a sputare sul male generazionale, originale.

Tutto dipende dalla tenacia della maestra Giusi, biografa delle tre bambine della Saison Culturelle. A seguire, nonna Maria Isola e nonna Angela se avessero vent’anni in meno: ESSENZIALE punto di appoggio alla leva di Archimede per sollevare il mondo sprofondato nella merda dei 2 ventenni irripetibili osannati dai renziani e dalla Mondadori di Arcore e relativi cespugli per incendiare la Polonia dell’Ottobre Rosso.

Lo spettacolo è riuscito ma senza spettatori. La vedova con il cuore in mano si è fatta ricevere dal Capo Tribù: cosa si sono detti non lo so. Quello che è certo è che il gabbiano ferito tornato al suo nido a fatica nutre i suoi piccoli e ce la farà a sopravvivere con l’aiuto di un Pretore d’assalto dell’Est Europa e un Medico e un pedagogo di grido psichiatrico restituiranno ai bambini bisognosi di aiuto quello che noi adulti non abbiamo saputo o voluto conoscere.

Il genio del drammaturgo Kaiser stava nel suo talento!

Per questo ti abbiamo eletto Sindaco: allora indossa la fascia tricolore, cerca le tre bambine Frau e per mano accompagnale sull’altare popolare della Vittoria di Nike di Samotracia e Dio te ne renda merito!

Nelle agenzie teatrali Hannibal Lecter-due, con la sua ghigliottina portatile, gironzola nei pressi del MALE, assieme a Giuditta, Rebecca e Sara, non portano acqua al villaggio ma la testa del Capo Tribù che ha appestato il mondo; e il bene universale trionfò nell’Isola per merito delle tre sorelle Frau del Mille Miglia di Sarre.

C’è ancora molto da fare per disciplinate il testo e costringere le Autorità a togliersi il cappello di fronte ai bambini in cerca di aiuto e non di prebende promosse a porte chiuse.

A breve sappiamo il resto del melodramma valdostano fatto di politici di carne e sangue, uccidetemi adesso se dovessi indietreggiare, ma a Samarcanda vi ci porto… è una questione territoriale tra uomini quaquaraqua e donne con le palle.

Parola di Hannibal Lecter.

Strada Statale 26, 8 –Campo di Tennis e Squasch – Sarre

28 ottobre 2015-10-29