Porca miseria

PORCA MISERIA

Aiutiamo i bambini che hanno bisogno di aiuto!

Il cavallo bastonato non è cannibale: tira calci, morde e mangia il bastonatore, come il Conte Ugolino.

Da vent’anni che tengo il toro afferrato per le corna e non mi ha ancora infilzato perché conosco la forza imbecille dell’antiuomo: professore-magistrato-questurino romanziere-sacerdote castalico, visionario di santi. Fino a quando alunni dell’Università deboli imparino a leggere e scrivere la parola fine dello strapotere. Spettacolo cosmo comico, inizio e fine terzo millennio. Speriamo che non succeda.

Affondo letterario anarchico: scrivere è come fare l’amore.

E sempre l’altro: spettatore-lettore, amante a dire: è stato bello, mi è piaciuto, rifacciamolo per completare l’opera del Cerbero triorese; dantesco, direbbe Riccardo pittore, l’Etrusco a terra di Triora Ligure. Capace di dare testimonianze della realtà umana-esistenziale, scampato alla maledizione olistica. Figlio del Re Ati di Lemno di Grecia. Toscano addirittura. Collocarsi a destra o a sinistra non stupisce più nessuno da ora in poi. Se siamo nati per dire cose nuove, diciamole senza timore dell’altro. In quanto testimoni dell’epoca telematica-satellitare. Comunque la nostra finzione rivela il dramma policeleste. Così avrebbe scritto l’argentino Ernesto Sabato, Charles Baudelaire e Rimbaud: se questa pagina sensibile finisse nelle mani dei servizi deviati o nelle mani di Claudios o del corsista Patrick… costringerebbero i ragazzi della Cittadella aostana a sloggiare, per portare cavalli alle scuderia di Cali-gola.

Siamo a questi livelli. Da una statistica risulta che in Valle d’Aosta ci sono più sbirri e tirapiedi vacanzieri che in tutta la Liguria. I commercianti gli fanno l’immeritato stipendio al punto di dover chiudere bottega, a farla da padrona si aggiunge la crisi della gatta melata. I romanzieri arricciano il naso quando si assiste a scene misteriose: vedi bambini distratti, l’infanzia rapita. Vedi suicidi guidati dai nuovi preti quali sono: assistenti sociali, psicologi, sociologi, teologi e antropologi togati. E diamo caramelle per i serial killer e agli investigatori distratti, e ai biscazzieri politici recidivi e ai deputati fasulli. È da duemila e cinquecento anni che striscia la guerra a Gaza, e la ladra per riflesso nidifica in Palestina, segue la rotta delle cicogne e vola alto, spaventata dai lampi per tutta la durata del tuono. Strimpella in nuovi spartiti per completare l’opera IX incompiuta da Beethoven. Poi silenzio, assoluto silenzio

Il teatro Mondo è una pagliuzza di fronte ai tremendi scenari di guerre tra bande religiose e Poteri occulti. E bravo-grazie al nuovo Togliatti, il Papa dei Colonnelli argentini: esca dalla pampa olistica e dia impulso alle banche di integratori alimentari, o torniamo al baratto! Oltre il 38° parallelo coreano!!!

Si può fare: stampare la moneta europea con la testa di Lenin e dell’astrofisica Margherita Hacker che non ha mai avuto turbamenti religiosi.

Lo scrivente non è pentito di appartenere ai mangiatori di bambini! A proposito, che fine ha fatto la mia cagnetta Betty e le tre conduttrici di quattro, otto e sedici anni da oltre un anno orfane del padre? Aiutiamole perdio o è guerra civile per riflesso fisiologico che ricorda lo sparo a Sarajevo…!

Per uscire da questo marasma politico apostolico romano basterebbe che il nostro beneamato sindaco di Sarre, Roberto Vallet, mandasse lo psichiatra a tutti i benestanti malati di soldi perché non ne possiamo più, in quanto questi navigano anche la Paradiso fiscale, con l’inciucio dell’Agenzia delle Entrate, Equitalia, e lo strozzinaggio del re delle acque, concusso con Vallenergie spa, che inviano le bollette astronomiche, tollerati dai gendarmi, schierati per tutta Via Clavalité.

E Cosa Nostra farebbe impallidire anche il Conte di Lautréamont. I togati si limitano a dire che la mafia di montagna sovrintende e approva delibere strutturali assurde e i valdostani che da vent’anni non vedono la passeggiata archeologica fino al 2018. Il Teatro Splendor regionale costa al contribuente più da spento che quando si frequenta a pieno ritmo, raramente!

E i cammellati 5 Stelle navigano nel tunnel delle meraviglie montane al punto che nemmeno Kafka credeva al processo di Kafka.

Semantico per vivere civile come in qualunque altro paese NORMALE

Ultima dimora di Hannibal

Campo di tennis n° 8, Statale 26 Sarre – Italy

4 agosto 2014

Annibale Molinaro

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