PERCHE’ EMIGRANO LE RONDINI?

L’arco di Ulisse teso al massimo

Occhio alle bufale omeopatiche miracolose e alla comunicazione che non arriva, perché il sole è in ritardo.

Per questo nucleo il monologo arde: perché il medico sono io, spaccato in due da quando la depressione coesiste alla non considerazione di se. Una specie di romanzo Kafkiano. Letto, ma non letto abbastanza per capire i concetti e i segni iconoclasti di una umanità mediterranea al limite dell’eroe tragico. Cosciente del loro gesto senza l’uso della daga del loden a due fili.

Quindi; partecipare al salto a ostacoli per abbassare la febbre alta alla terra malata, giunta al limite dell’eroe trasgressivo, terrorista cosciente. A scrivere sui muri è sempre lo stesso che attaccava i manifestini de

“I violenti” durante gli scontri che avvennero a Genova nell’agosto 2001, durante il vertice degli otto grandi.

G8 si, G7 pure a Taormina con leader nuovi e auto celebrativi.

Attenzione! Russi e Cinesi non vi hanno partecipato, perché hanno cose più importanti per le mani: tese all’umanità futura. Contaminate dalle filosofie religiose-affaristiche-capitaliste. Perno della genesi del terrorismo giovanile da curare come le malattie infantili. Altrimenti il Pianeta Terra potrebbe farsi a meno dell’uomo puzzone, arrivista e cretino; da quando il nemico di sempre lo hanno eletto senatore!!!

Se la democrazia traballante regge ancora: grazie all’irresistibile impulso anarchico e dei NO TAV – NO GLOBAL, pacifisti sempre contro i denti aguzzi dei cani a Treblinka, sempre uguali ad Auschwitz e alla Caserma Bolzaneto ligure, come nella Lubyanka e a Guantanamo. Se siamo alla frutta è perché la letteratura ha fallito a metà. Da una tragedia non si salva nessuno! Tranne le tre Sorelle del conte Frau, sotto il ‘melograno’ della mole di Torino.

Dio mio, se questo è il vostro disegno geologico; per le generazioni che verranno, se verranno ci vuole un bel coraggio vivere da Roma al nucleo del 38° parallelo e del Laos, triangolo d’oro e triangolo delle Bermuda. Caro al Commissario Colombo e a James Bond per scovare l’irriducibile Annibale, Igor per gli amici del giallo del Delta del Po, esperto d’armi e della psicologia della forma, e ricercato anche dalle poliziotte guerrigliere in 2 + 2, per fare 4. Purtroppo basterebbe la costanza di Penelope per chiudere il cerchio di Annibale, aggirando l’ostacolo con l’aiuto del porcaro di Ulisse, a due mani, a colpi di balestra eliminerebbero i pretendenti del mulino di Amleto shakespeariano!! Ormai è fatta! Le doghe delle botti del vin Santo si sono rotte nell’arena del teatro Greco a Taormina durante il convivio provinciale dei 7 potenti lavativi e fetenti – inconcludenti e sciamani con la serpe nel petto vorrebbero governare il mondo senza l’oste!

Questo regionalismo tipo Valdostano raddoppia il desiderio di GIUSTIZIA definita scevra dal nucleo proletario, precettato dal cosiddetto: “TERRORISMO FISIOLOGICO” conforme alla danza di Zorba il greco. A piedi nudi ritmata sulle macerie della caduta di Troia e degli Imperi imperialistici NAZISTI. Addà venì il Cristo baffuto. Infatti, all’odore dello zolfo di Bagaria, all’insaputa di Dacia Maraini, il colosso americano, Donald Trump ha lasciato a metà la conferenza e dalla scaletta dell’aereo a Sigonella “Craxiana” ha mostrato il dito ai picciotti democristianizzati dal poter forestale “Valerio Borghese” anni di piombo e dal seguito dei Salvini – i Renzi padre, Renzi figlio di…. a seguire Gentiloni, Alfano e Berlusconi.

Ciak, si gira alla prima bomba d’acqua, i salvati andranno alla Terza Repubblica, e Igor, figlio dell’Orsa Maggiore, uccel di bosco avvistato tra Bologna e Ferrara, se è esistito per davvero, diventerebbe il personaggio letterario come Hannibal Lecter, e le anime perse recitano con le streghe a Triora ligure. In barba ai mille Carabinieri acchiappa briganti, che per seminare paura e acquistare fiducia professionale, continuano a cercare il Barone Rampante sotto le felci in compagnia al cucciolo dell’Orsa dei Balcani e dell’uomo delle nevi. Scacco matto in barba agli astrofisici, per stabilire un contatto doppio con il Cielo e la Terra. Sessanta milioni di morti in due guerre mondiali e l’esperimento cosmico non riuscì ne a Hitler ne a Stalin, perché il Cosmo non ha bisogno di intermediari onnipotenti, bensì omniscienti come il deniurgo Giovanni Testori, come Papa Francesco, che durante il G7 a Taormina, a Genova ha parlato agli operai con l’anima di Togliatti e di Bertinotti di un tempo.

Cos’altro devo scrivere?? Venite a prenderci se ne avete il coraggio, siamo armati di penna e matita da Aosta a Serrastretta. Dalidà siempre.

 

GESTALT, Studio psicoterapeuti:

N. Prelle – Hannibal Lecter – Igor

Statale 26 – Campo da Tennis n. 8 Sarre Italy

30 maggio 2017

annibale.molinaro@tiscali.it

www.annibaleanarchico.it

Da “Il Melograno”

si può trovare il libro

“Annibale Anarchico Attore”