MI FECERO SINDACO DI TAVANO

Mi fecero sindaco questa notte bianca, per goderci l’alba boreale, insieme-cantare-danzare-mangiare sulla piattaforma semisferica del teatro Dalida (incipit improvvisano sindaco e attore).

 

SINDACO –   Ehi tu! Cosa ci fai qui al Bataclan, chi sei?, da dove vieni? Cosa lamenti, non avete avuto la ferrovia, in compenso avete avuto il Museo Pingitori, della civiltà contadina e Puteri la prima cabina elettrica 1945 se la metta nel c…., paradossi, paradossi, fesserie, fesserie….

ATTORE –      Cosa ci faccio io qui a casa mia? Semmai cosa ci fai tu senza fusciacca al mio teatro del mondo, con quei galloni da Cavalieri di Malta “Templari”

SINDACO –   Io sono il nuovo comandante, regista speciale dell’ONU e delle banche vaticane.

ATTORE –      Addirittura! Beh, scusate, a questo punto io vengo da Venere e sono il regista di Stalin, mi manda Picone, all’insaputa di Putin, lo zar di tutte le Russie, dal Venezuela Cuba Bologna e Bolivia, e niente prediche e sufismi, finocchierie e pantomime, capito?!

 

SINDACO –   Spiritoso, a me mi manda l’americano Donald Trump, capito?! Lo sceriffodel mondo multinazionale, all’insaputa di Papa Francesco, per bruciare la parrocchie celtiche e tutti i teatri che recitano Shakespeare – Brecht – Macchiavelli – Jean Genet e Cecov, compreso il teatro del mondo con Hannibal il feroce che ha chiesto addirittura di essere seguito dalla stangona psicologa al Duit o all’ex caserma La Gestapo di Villeneuve, il medico dei folli diserta la sfida psicologica. Il “dado è tratto” o Cesare o Hannibal (ridere, ridere).

ATTORE –      C’è poco da ridere sindaco delle belle speranze e servo di due padroni. Si vede che avete frequentato cattive compagnie, come Pinochet in Cile, Franco in Spagna, Batista a Cuba e Benito in Italia del concordato dei preti.

SINDACO –   Senti chi parla, il Comunista di Serrastretta. Bene, mi sai dire perchè di notte tutte le mucche sono nere come il carbone? Mi sai dire quando mi vedi all’imbrunire con la fusciacca, se sono il maresciallo, un lupo, un troncone o un castagnaro? Mi sai dire chi ha scoperto il vaccino anti vaiolo e l’America? Se indovini fai ridere solo con i piriti dei lupi.

ATTORE –      Basta, basta, mi sa tanto che il potere ti ha dato alla testa. Mi sai dire se l’astronauta Valentina Tereshkova era russa o cinese? E’ fatta! Allineati e coperti viviamo sotto l’ombrello di un stato coreano nucleare. Mi sai dire se il romagnolo comunista Tonino Guerra era mezzo toscano o tutto romagnolo? Basta basta, me ne vado a recitare a Santarcangelo di Romagna. E non venirmi a dire che se nevicasse il 2 di agosto a Palermo è tutta colpa di Virginia Raggi. L’unica capace di farci ridere senza apparire (risata, applausi, risate abbracci,risate).

 

CAMBIO SCENA

 

Sindaco e attore e la mascotte sono ostaggi delle Paparazze. In seguito aspiranti attori e attrici a fotografare la scena e divulgarla. Tirate fuori i telefonini dalla tasca e filmate la scena. Attenzione aggiunta tassello mancante per completare la gigantografia teatrale. Fratelli Maruca del restaurant  “Il vecchio castagno”, domandano al sindaco: che fine a fatto la macchia del Tiritubo? e la sentieristica agognata dal club tracking che porta alla cabina elettrica e ai cinque mulini della fiumarella, che attraversa la fattoria Simon Bolivar. E’ la prima cabina elettrica del capoluogo, ad opera del farmacista Ernesto Puteri, qui di fronte: rivendicata da Italo detto “giacco” e della saggia consorte Sibilla Puteri. Sindaco, per non rovinare la serata rimandiamo la discussione. Continuano a suonare, cantare, mangiare e ballare: a turno rotatorio anche il pubblico calca la scena: su i pantaloni, giù la gonna, come fanno le badanti di Voghera e Reggio Emilia per ammazzare la nottata. E vada per la Zumba.

Giù il sipario – su la gonna – giù i pantaloni- su il sipario, ritmato fino al mattino a colpi di schioppi. Come uscire dalla scuola della frusta (con qualche professionista è meglio)

Voce recitante annuncia: alla sala convegni del restaurant “Il Vecchio Castagno” o al Dalida

Stasera si recita a soggetto. Testo incompleto, incipit, per chi aspira a frequentare il teatro dell’assurdo. Questo è il lavoro dell’attore, trovato il ritmo si può recitare all’infinito. Io in questo momento rappresento Hannibal, il medico dei folli, e mi segue anche la Banda Musicale della repubblica di Cogne. Comunque rischio, lo so che rischio la prigione. E poi la classe operaia ama la qualità della musica rock – Blues – Bolero – Jazz e le bambole di carne. A differenza dei Compagni Coreani di Kim, che preferiscono il varietà televisivo al teatro di prosa. Apoteosi per fior di loto. Contro le bambole di gomma cinesi e i preservativi bucati forniti gratuitamente dallo Stato Vaticano.

 

 

Questo è lo scrittarello del recitante Annibale Maria Molinaro

Terme di Prè Saint Didier, Courmayeur, Valle d’Aosta

02 dicembre 2017

 

Ultimo Saggio vivo: terapia dell’inconscio – autodistruggersi – reminiscenza, Dalida cantante della terza generazione anni sessanta. Le luci contribuiscono al fascino dell’attore durante la vendita di almanacchi leopardiani. Allego certificazione medica (94.09-1) colloquio psicologico – 4 sedute, non effettuabili dall’interessato.

 

 

Annibale archeologico scava sopra le nuvole per impallinare il cielo.

Sarre, 01 dicembre 2017

www.annibaleanarchico.it

annibale.molinaro@tiscali.it

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