Le coltellate di Annibale

Avessi recitato “Lessico Familiare” al Bataclan Caraibico Carreño della comunista Natalia Ginzburg durante l’allevamento di porci al posto di accudire politicanti dalle uova di cartone avrei una montagna di perle più alta del doppio del Monte Bianco.

E dai 10.000 metri di altezza, dalla Casa Bianca di Obama sventolerebbe la bandiera rossa con il sigillo dell’equità globale: da Shangai al Gran Pico Bolivar di Caracas Venezuela.

Te quiero Caracas, a presto!

Per non deludere il tempo della Banca del Tempo che scorre veloce. Icona della Strada Statale 26 Aosta – Sarre, veloce come i cento miglia nautici dell’armatore Tullio Abbate che ha a cuore la situazione tragica delle tre sorelline Frau della Brigata Sassari che navigano a vista contro corrente nel fiumerello dell’esistenza assurda. Partenza e arrivo dal piazzale Mille Miglia Aosta – Sarre/e Pechino, Mosca, U.S.A.. Sempre che “la vedova” si liberi dai ciuciacapre e dalle patologie inflitte dal sistema politico corrotto; i corruttori da aspettarli al Traforo del Monte Bianco mentre scappano con il sacco pieno di denaro pubblico e consegnarli al Tribunale del Popolo Sovrano scevro da colpe ed inganni materiali e spirituali.

Ecco il punto di vista delle maestre distratte e dei Giudici Tutelari dei minori, e dei pediatri cammellati centralisti a Parigi.

Grazie alla Notizia e alla Comunicazione se arriva prima della coltellata! Senza aspettare la desarpa delle mucche pazze e la sarpa dei Gendarmis locale con i Magi carichi di mirra, fontina e lardo di Arnad per il dopo terremoto politico.

Se la fontana bagnasse il talamo del leone imperiale siamo rovinati! Infatti ad un congresso a Genova, durante la seconda guerra mondiale, Pietro Nenni chiese a Giuseppe Stalin: “Perché non ti iscrivi al mio partito?” Stalin rispose a Nenni: “Non posso perché io sono un criminale, non un ladro!” (alludeva alle rupie del Viminale diruposo). Stessa fine avrebbero dovuto fare gli scampati inquilini del classico Palazzo dei Ladri Valdotain!

Immagino come arricciano il naso gli assessori: Caminiti, Laurent Vierin e Sorbara come i Tre Moschettieri: di qua non passano italiani. Italiens merdes, Boia chi molla. Di queste scritte cantoniere e forestali la Valle d’Aosta è stracolma affinché torna baffone!!!!

Al cospetto dell’attuale Imperatore augusteo, le streghe sul filo del rasoio a recitare il Bardo e il Giulio Cesare e il Macbeth di Shakespeare troppo forte per i gusti di Donald Trump e ai potenti della terra. Se mi manda Picone a spulciare le rendite catastali del Califfato Valdo-Calabro, la Commissione arriva dal Monte Bianco a Catanzaro e da Shangai a Mosca, tutti andiamo a Mosca a recitare le Tre Sorelle e Il giardino dei ciliegi di Čechov.

Il Serrastretta di Calabria Lecter Molinaro

8 settembre – Courmayeur

www.annibaleanarchico.it