LA PIETRA DEI CENTO DUCATI E IL RUSCELLO DI TAVANO

Se gli alieni hanno distrutto la macchia, ci rifaremo alla pietra delle anime dei Pagani,

vedi www.youtube.com/raftingmontblanc

L’acqua è come le donne, pur di farsi guardare o toccare dai bambini spinti, si butta a noce di collo.

Da dove nasce e arriva lo storione per copulare…!!

Un salto come questo, unico al mondo,l’ho visto in Venezuela, si chiama “Salt Angel”. Angel è il nome dello scopritore della cascata più alta del mondo, quasi mille metri di caduta libera. Ma qui siamo a Serrastretta-Dalida per l’appunto!! Tierra denuclearizzante e di talenti Sacri!!!

Estrolille a tiro d’uccello per centrare la cascata dell’anello del Tiritubbo. La macchia inesplorata, a meno che ami la sentieristica, come i ragazzi del Club Trekking, “Giuseppe, Luigi, Tommaso”: luogo d’infanzia anche di Annibale, Delfino e del musicista Pino Caruso, e del restauratore-allevatore Giulio Aiello e Tonino Parente!

Tra mito e realtà; la Macchia del Tiritubbo all’epoca garibaldina era il ritrovo coatto dei “Briganti o emigranti”, Diego Mazza, ne era il capo e il tenutario della macchia Serrastretta! Tra le gole, le serre o le Combe e i Canyon tra, Portella, Fiscale e la Fiumarella, ecco Il “Vecchio Castagno” celebre ristorante con gli abbaini tipici per eventuali avvistamenti dei lupi della Sila.

Il lupo è anche simbolo della natura selvaggia e delle tenebre ignote delle serre; dove ci si perde e ti ritrovi con l’altro lupo bipede… da sparare a vista!. Se è necessario e dopo la bella cacciata, un drink e una bella spaghettata come il celebre Totò, tra povertà e nobiltà… “cucinare é stato sempre una scienza, spetta al cuoco farla diventare arte” (Gualtiero Guarltieri).

Lo hanno dimostrato l’anno scorso a Torino i cuochi calabresi nella biennale del gusto e dei sapori di madre terra, con Delfino Maruca e Marisa Gigliotti.

Arrivo subito: zio Annibale

01 Novembre 2017 – Massa di Carrara

 

www.annibaleanarchico.it

annibale.molinaro@tiscali.it