BEFANA AMARA 2018

BEFANA AMARA 2018

Per qualificare la capacità della giustizia amministrativa necessita il saluto innovativo del nuovo anno 2018 dopo sei mesi di assestamento epico e rivoluzionario al quadrato.

Il popolo esiste, quindi è di per se sovrano e non ha bisogno di maggioranze balneari elettorali soggette al “rosatellum bordellum”, derivati da inciuci e saluti romani. Persino la Befana (tradizionale) sconcertata dagli avvenimenti esattoriali italo europei non è passata dagli Elfi delle Brigata Sassari, sulle piste da sci a Courmayeur accuditi dalla gracile Erika Frau, esperienza irripetibile, e racconta che la Befana non si è fermata nemmeno nel celebre ristoro ex MilleMiglia di Sarre, per lasciare due carboni per riscaldare altri Elfi soggetti al freddo siberiano Valdostano. Prioritario restituire l’infanzia ai minori, o arrivano i taglia gola sollecitati dai neuropsicologi in casi di patologie mediche. Quando un’azienda a conduzione famigliare muore nell’isola felice. Le autorità governative sappiano che non avranno pace per parecchio tempo: dal ricavato della pelle del leone si accomodano parecchie cose, compreso il costo della lotta ardua e necessaria.

Gli increduli, chiedono spiegazioni alla bugiarda di Torino: La Stampa, musa di Hannibal Lecter due che dal terrazzino barocco senza fiori prospiciente alle due Fontane di Piazza Chanoux, influenza i demoni e i golem plasmati dal super uomo augusteo diventato anch’egli il robot delle slot machine, delle reines e del tribunale d’Aosta capitale del miele millefiori.

Fa meno male fumare erba medica, che tabacco di paglia trattata dal monopolio. Non è una opinione, è un fatto medico.

Il mondo va così perché deve andare così, studiato a puntino dalle banche, dalla chiesa e dal capitalismo ostinato come Achab, che spese la vita per inseguire la balena bianca, mai pensato di mettersi dalla parte della balena, pacifica e possente, regina degli oceani. Achab, testardo come Giovanni Drogo nel deserto dei Tartari. Diverso il soldato Woyzeck di Buchner, zimbello dell’esercito e del medico inguaribilmente folle.

Da piccolo ero cattivo, perché davo del tu alla professoressa. Da grande a cinquant’anni ho recitato il soldato Woyzeck – L’uomo, la bestia e la virtù di Pirandello, Le Allegre Comari di Windsor, Amleto e Macbeth di William Shakespeare, Le serve di Genet, Finale di Partita di Beckett, Cecov.

Alla fine ho imitato Gastone senza saperlo, e resto qui impalato come Estregone e Vladimiro, per vedere i signori della corte dei miracoli, che si auto eleggono con le parcelle elettorali. E le variabili biopsicosociali adolescenziali conclamate modello bancario e crisi economica. Una mascherata lucrosa dei più disonesti a danno dei più bisognosi di sostegno scolastico e sanitario.

Il sistema italico è formato da compari lupara e compari Ciccio, con la margherita in bocca alla Veltroni e il manganello della Meloni.

ATTENZIONE è urgente la IV internazionale, ferma al ’68 studentesco.

L’ariete, quando è attaccato dai cani sciolti, sceglie l’angolo per sbarazzarsi degli aggressori, e per la terza volta se li porta all’angolo del 38° parallelo, al cospetto della Crimea, Turchia, Pakistan, India, Cina e Cuba.

A memoria di Ho chi Minh, il nord coreano Kim proclama il Nuovo Ordine Mondiale.

E il teatro del mondo dell’assurdo naviga nello spazio della quarta dimensione.

06 Gennaio 2018

Strada Statale 26 Campo da Tennis, 8 – Sarre Valle d’Aosta

Annibale Molinaro

www.annibaleanarchico.it

annibale.molinaro@tiscali.it