20 novembre: Giornata mondiale dell’infanzia

 

Nello stagno pieno di pietre e parole e quello che rimane della memoria lirica di Hannibal, sono tre extraterresti: Linda C., Martamarte e le Caraibiche Valli di cui non so più niente, se le ho viste una o due volte sono troppe perché nemmeno Iddio ebbe gli elementi per fare questi esseri inafferrabili come l’ombra di Casella per Dante! “Tre volte dietro a lei le mani avvinte e tante ritornò con esse al petto.”

A seguire la biografia delle tre sorelle spaiate del Ristoro Mille Miglia che la somma degli anni di età non arriva a trentasei.

Roba di Maternelle direbbero le tre pastorelle dei fieni, della riviera alpina, dell’allevamento di Sarre – La Grenade. Un abbraccio alla prima rabbina d’Europa, Barbara Aiello di Serrastretta, a seguire i componenti dello zibaldone ispiratomi dal postino di Roma: Tullio Perri e il prode fiorentino, ma mai troppo bello, Tommaso Aiello e il musico ed attore Enrico Marino, il bolognese, ed il critico marxista Ugo Cerminara alla pari dell’Attilio, guida spirituale del giovane sindaco Felice Maria Molinaro di Serrastretta, e Sibilla di Italo (giacco) ed i fratelli Gigi Aiello del tirassegno all’arco ed il mastino ingegnere torinese Lionello Molinaro ed i fratelli Maruca, chef da Londra a serra stretta – Dalidà. E chiudono il cerchio il recensore Giulio Cappa dopo Enrico Martinet capo redattore de La Stampa, Riccardo pittore a Triora Italy e Virginia Murru di Supramonte e l’avvocata Lucia Annibali, Tommaso Caruso dell’Estrolille, luogo di infanzia dello scrivente Hannibal, e il giovane avvocato figlio d’arte e musico Tommaso Collodi di Lamezia Terme. Che a loro volta anche questi nominati sono stati bambini con le loro fobie del buio e dell’uomo nero e la loro voglia di vivere senza vincoli terrorizzanti ed assurdi.

E ho esaurito tutto il mio tempo assegnatomi ad Aosta, capitale dei misteri e degli orrori ed errori giudiziari, arrovellandomi tra i campanilismi tra Regio Capoluogo e Catanzaro. Un gemellaggio valdostano combinato ed intrigante tra i Boiachimolla e la Mafia di Montagna, con scambio di doni e visite diplomatiche, tra Vescovi, Sindaci, Prefetti e 007: a patto di eleggere da Reggio Calabria un sindaco valdostano modello Sicilia alla Angelino Alfano – Mattarellum, al quadrato della relatività generale

Per il piglio di camminare come parlano certi meridionali. Ignari che queste pagine da salvare, e scrutate con la lente di ingrandimento, dalle biblioteche dalla Sardegna a Bolzano e rimbalzate a Catania per salvare dal cemento il teatro romano di Siracusa. E adesso un calabrese è stato appena eletto sindaco a Buenos Aires Argentina, speriamo bene….

Finalmente è finita la cuccagna dei cantieri mangiasoldi attorno alle chiese, pilotati dal Sovrintendente dei Beni Corporali “Perinetti-ani”, osannato dal Palazzo di via Ollietti e dall’imprenditore Monteleone dell’Archeos, per la riuscita indenne del tappa e stappa archeologico, dal Foro Romano a Piazza della Cattedrale, al museo dei musei dei reperti ricompattati con il pongo dei bambini. È qui il falso? Se l’originale ce l’ha Vittorio Sgarbi? E anche il capitello sparito della Collegiata di Sant Orso che valeva più del furto del tesoro della Cattedrale di Aosta? Città aperta da due trafori ed illuminata più di Parigi per vedere sotto la neve le parole e le pietre tirate nello stagno dallo scrivente Hannibal Lecter Molinaro che segna il passo per irrompere nello Sportello Asociale Valdostano per fotografare pezzi dei Poteri Occulti e dei piani più alti!

Testo improvvisato e di non facile lettura per chi non è nato per leggere i geroglifici ed i murales tanto cari agli anarchici del terzo millennio.

Epilogo dell’ultimo libricino:

Hannibal come una pallottola vagante capace di una traiettoria paradossale per non dimenticare le minoranze etniche e nemmeno le tombe di Maometto!!! Esiste lo Stato Islamico e la borghesia occidentale deve convivere con tutte le altre minoranze. Solo così le guerre andranno in pensione! Stato, Chiesa e politica non stanno bene insieme. Il mondo è cambiato con Internet! Imbecilli, svegliatevi.

Qui da noi non succede mai niente, forse perché siamo i mandanti di tutte le sciagure umane, dal Venezuela a Roma Vatikana! E in Val d’Aosta i Valdostani si crogiolano con il bilinguismo, a dir loro apertura culturale, bellicosa, dogmatista e religiosa tra scarafaggi e metamorfosi. Poi arrivano i senza Dio, i biscazzieri di Montecarlo e vogliono sapere come mai hanno ucciso due o tre giudici durante il marasma del vassallaggio valdotain. Poi vengono da me e vogliono sapere chi è stato e chi sarà il prossimo a morire. Come se io avessi la lista dei pezzi da novanta da accarezzare e la consegna della pelle dei magistrati che ho sempre rispettato perché sono anarchico e versatile come Iago: se da ragazzi avreste prestato attenzione alle mosse , a come districarsi dal gioco della camicia del gatto, già avreste la verità in tasca. In tutte le storie raccapriccianti molti delitti restano vittime del loro stesso fascino che si trasmette all’infinito come i suicidi!!! O la caduta degli aerei o delle navi che affondano. A meno che non si cerchi il capo espiatorio, assai comune negli investigatori distratti!!!

E non sono un criminologo commediografo come William Shakespeare e Lady Macbeth. Infatti dice Seyton: “La regina, mio signore, è morta” Macbeth risponde: “Sarebbe pur morta un giorno o l’altro”. Ma che scoperta! Con il patteggiamento Macbeth offre mezza verità, l’altra metà si costruisce nelle aule giudiziarie, è stato sempre così, la verità pura non esiste e nemmeno la libertà se non la conquisti con mannaia e col mitra carismatico.

Quello che gratifica il lettore è che tutto è possibile, anche teatrare l’ultimo testo di Annibale squadernato in Tutto Libri per chi è nato per recitare. E tra una pausa tecnica e l’altra puoi raddrizzare il sistema politico corrotto e superato perché è fatto di doveri ed assai pochi diritti, storpiati da banchieri e burocrati usuranti. E non servono altri venerdì francesi sanguinari. C’è tanto da sgrovigliare a casa nostra. Qui verte tutto sul giroscopio di Corleone tra il boss Provenzano ed il burattinaio Berlusconi che aprì a Bossi-Fini ed a Salvini per cancellare storia e resistenza al nazifascismo con la marcia su Bologna. Poveri illusi, si sono guadagnati un altro Piazzale Loreto a Milano. La Storia si vendica. Basta premere il grilletto! La libertà conquistata va difesa anche con le armi. Pentitevi! Arrendetevi! Siete circondati dal movimento 5 Stelle! Prima che mi mandi Picone per ridare dignità a donne, anziani, bambini.

Sarre, 20 Novembre 2015

www annibaleanarchico.it         Hannibal Lecter Molinaro