GIU’ LE MANI DAL VENEZUELA

GIU’ LE MANI DAL VENEZUELA


O il Pianeta Terra può fare a meno dell’Uomo

Durante una esplorazione archeologica a La Guaira Venezuela in un murales lessi e traduco a memoria:

“Prefeitura todos os povos do mundo devem se unir para obter o mais sagrado, que é a liberdade que é a sensação de não ter qualquer problema insolúvel na frente”.

Chè   L

         E

        N

       I

       N

Nel secolo breve l’Europa ci rifilò due guerre mondiali. A torto o a ragione ma non ci provi la terza volta mettendo zizzanie religiose a destra e a manca; si chiama ingerenza in uno Stato estero. Ci dovrebbe pensare il Viminale a tutelare gli Italiani che hanno problemi di cittadinanza all’estero, leggere le pulci a chicchessia è catastrofico. I servizi segreti caraibici, con il robot, che ne sa più dei professoroni occidentali potrebbero farci tradurre e recitare ad alta voce (Il Galileo di Bertolt Brecht), per farci abbassare la cresta al padreterno e ai docenti di Casa Pound e di Forza Nuova. Noi paura non ne abbiamo, siamo umili, ma non stupidi. Dalla caduta di Troia ai giorni nostri 2019, siamo rimasti al reddito minimo. Questo dimostra che la destra c’è sempre stata, tocca alla sinistra scendere dagli alberi a schiena dritta e fare il salto di qualità verso nuovi orizzonti, dove si legge di più-cretini, dove si recita a soggetto, dove all’Università si studia scienza del comportamento. Il resto ce lo ha insegnato Lacan, Freud. Me lo ricordo sempre Riccardo pittore: L’arte è la psicanalisi di se stessi. All’Europa è rimasta l’arte della guerra, pardon, l’arte di fabbricare fucili e mine anti uomo per fare cassa, e chissenefrega di morti e mutilazioni altrui, noi abbiamo il Papa-il Colosseo, le mafie, il debito pubblico, Radio Maria con Padre Livio conduttore d’anime nei Paradisi fiscali. Con il prossimo abbiamo la coscienza a posto.

Il 26 Maggio gli Europeisti andranno a votare, dopo la bomba elettorale i politici si rifaranno il look, incassano soldi e sconfitte e ci ammazzeranno di tasse

Europa SI, Europa NO, cambieranno le parole, ma la musica resta affinchè non si arriva ad un Nuovo Ordine Mondiale radicale. Europa SI, Europa NO: avessimo avuto noi gli incendi di Parigi avremmo meno immondizia da mangiare, basterebbe la moderazione controllata, perché non abbiamo i parametri dell’equazione dell’inquinamento atmosferico, abbiamo le piogge acide e otto mesi di freddo all’anno, quattro mesi di propaganda sovranista fascista-capitalista-nazista. Questi stanno bene guardati a vista e reclusi nel perimetro di un distributore di benzina. Come a “Piazzale Loreto a Milano 1945!”, punto e basta. Gli schiavi africani e messicani fecero grande l’America di allora e di adesso. I Lord Inglesi li fecero diventare da vittime a carnefici, come i valdostani adesso. L’embargo commerciale applicato dall’amministrazione americana a danno della Russia-Corea del Nord e Venezuela, fa più danno di una peste globale. Riflettete, o si spezzano con la forza gli equilibri naturali. Miti come Al Capone, Frank Sinatra, Berlusconi, negli anni venti a Chicago, facevano soldi e i gradassi, costoro in Venezuela avrebbero scialacquato appena 24 ore. Così va il mondo anti multinazionale. Siamo seri, dopo la bomba elettorale europea, che fine farebbe in Venezuela il concorso di Bellezza Mondiale??. E l’architettura lungimirante del tempio Notre Dame di Caracas? E l’Istituto del patrimonio culturale Santa Ines, e della zona del Silenzio. Impeccabile lezione da dare all’Europa e all’americano Donald Trump. Il dottor Hannibal Lecter la chiuderebbe così in un campo neutro di terra rossa; partita a Tennis a 3, vale a dire Putin contro Guaido e Matteo Salvini, Nicolas Maduro contro Balsonaro e Marine Le Pen il piccoletto Nord Coreano Kim e cugini rossi, contro l’attore Donald Trump e il recluso della Bolivia a Sassari Battisti, Papa Francesco contro Uno, Nessuno, Centomila; risultato finale della partita a tennis 3 a 2 per Battisti.

Così va il Mondo Shakespeariano!

Valle d’Aosta 20 Maggio 2019

www.annibaleanarchico.it

annibale. molinaro@tiscali.it